Il bastone è tra le armi lunghe più importanti: lavorando bene su questa arma si acquisiscono ottime basi per lo studio di tutte le armi lunghe successive.
Solitamente, nei programmi di Hung Gar si incontrano tre forme di bastone: Lau Ga Gwan, Hao ji Gwan e Ng Long Bat Gwa Gwan. Di queste forme la prima è una forma esclusivamente a singolo, mentre delle altre due esiste anche una corrispondente a coppia. In base poi alla forma dell’arma, l’utilizzo sarà caratterizzato da alcuni movimenti piuttosto che da altri, ma la parte centrale dell’arma sarà usata (nelle bloccate e negli attacchi) come fosse un semplice bastone.

Il bastone era l’arma di difesa per il monaco viaggiante e infatti il suo utilizzo venne raffinato dai monaci Shaolin. Il bastone insegna la coordinazione tra le mani ed i movimenti precisi delle gambe. Si dice che la via più breve per apprendere i precisi e ben coordinati movimenti del corpo fosse l’allenamento e l’uso del bastone. L’allenamento di questa arma è indicato per il miglioramento della costituzione generale, per i dorsali superiori e specialmente per le braccia.

Lo studio, e il successivo allenamento, del bastone richiede una notevole capacità di coordinazione sia nei movimenti delle gambe che in quelli delle braccia: nell’uso del bastone lo spostamento è importante e ciò è dovuto al fatto che non essendo un arma dotata di lama o punta, bisogna sfruttare il più possibile la coordinazione degli arti per imprimere all’arma una certa forza e potenza.

Nei programmi di Hung Gar di solito (non essendo unificati e quindi soggetti alle discendenze delle diverse scuole), si incontrano tre forme di bastone, ovvero Lau Ga Gwan,Hao Gwan, Ng Long Bat Gwa Gwan. Di queste forme la prima è una forma a singolo mentre le altre due oltre che a singolo vengono insegnate anche a coppia.

La forma Hao Gwan si differenzia molto dalle altre due sia per la struttura dell’arma che per il modo con cui viene utilizzata: in questo caso infatti il bastone è di forma cilindrica con un diametro dl circa 2,5 cm e la sua altezza è di solito fino al sopraciglio del praticante. per ciò che riguarda il suo utilizzo, il bastone in questo caso viene impugnato con entrambi i palmi della mano rivolti verso il basso (spesso con l’impugnatura nella parte centrale dell’arma) e viene utilizzato a due teste, ossia vengono usate per colpire entrambe le estremità.

Si dice che questa forma sia ispirata ad un personaggio mitologico cinese estrapolato dai sutra indiani, ritratto come un Re Scimmia abile nell’uso del bastone. L’accostamento a questo animale quindi non ha nulla in comune con lo stile di Kung Fu della scimmia, ma bensì alla figura mitologica sopra citata.

Nelle altre due forme, ossia Lau Ga Gwan e Ng Long Bat Gwa Gwan, il bastone invece è più alto del praticante, ed ha una estremità più fina dell’altra. In queste forme il bastone viene usato ad una sola testa (ossia viene usata una sola estremità per colpire) ed inoltre l’impugnatura è quella tipica del bastone del Sud ossia con i palmi contrapposti, con la presa alla base del bastone (parte più spessa) e con la mano destra avanti.

Quest’ultime due forme sono inoltre accomunate da altre caratteristiche come lo spostamento delle gambe molto intenso e l’alternanza di colpi alti e bassi. La forma Lau Ga Gwan è stata introdotta nell’insegnamento, insieme ad altre due forme di Lau Ga, nel momento stesso in cui lo stile della famiglia Lau è stato completamente assorbito dall’Hung Gar.

Ng Long Bat Gwa Gwan è invece una forma di livello avanzato il cui studio serve al praticante per specializzarsi ulteriormente nell’ uso del bastone. Riguardo questa forma, la storia (mista forse alla leggenda) narra di Gi Yang (o Yeung) della dinastia Song: costui aveva deciso (dopo aver riportato una sconfitta in battaglia a differenza dei fratelli vittoriosi), per espiare questa colpa, di ritirarsi nel monastero di Shaolin. Essendo egli un esperto nell’uso della lancia e non potendo continuare ad usarla, Maestro Luigi Martone poiché nel monastero era vietato l’uso delle armi a taglio, continuò ad allenarsi sostituendola con il bastone.

La nascita di questa forma così narrata, sembra trovare riscontro nel fatto che una parte della forma viene eseguita impugnando l’arma con la mano destra avanti, cosa che è tipica nel bastone del Sud, mentre un’altra parte della forma viene eseguita con l’impugnatura con la mano sinistra avanti, cosa che invece è tipica della lancia del Sud. Nello stile Hung Gar inoltre, questa stessa forma viene eseguita anche con la lancia.

In generale questa arma la possiamo abbinare al Drago, il quale racchiude in sé tutte le armi lunghe.
La parte tecnica di questo articolo è stata scritta dal M. Martone Luigi, direttore tecnico EHGA-Italia, con l’istruttore Mauriello Salvatore.