Questa forma è molto simile, se pensiamo solo ai movimenti, a Ng Ying Kuen. Studia quindi i cinque animali ma continua con lo studio con i 5 elementi della filosofia cinese: terra, metallo, legno, fuoco e acqua.

  • Metallo (GUM): coincide con il pugno di scissione dato con il dorso del della mano e l’intero braccio è usato come unità solida. E’ anche rappresentato dai colpi discendenti con entrambe le braccia.
  • Legno (MUK): è rappresentato dalle tecniche di bloccata e pugno in contemporanea; sono movimenti a corto raggio.
  • Acqua (SUI): i colpi sono a lungo raggio ed eseguiti con il dorso del pugno in oscillazione e a raffica, in varie angolazioni. I movimenti sono fluidi e verticali.
  • Fuoco (FOH): pugni diretti e a raffica tirati velocemente a corta distanza. Molto conosciuto come “pugno del sole” perché la parte frontale del pugno disegna il carattere cinese del sole.
  • Terra (DEI): questo elemento racchiude tutti gli altri. Posizioni stabili con tecniche che dal basso salgono verso l’alto, montanti e ganci. Infatti il pugilato è basato nei piedi, si sviluppa nelle gambe, è diretto dalla cintura ed è espresso nelle mani).