{"id":61,"date":"2011-07-10T21:56:28","date_gmt":"2011-07-10T21:56:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hunggarkuen.it\/hgk\/?p=61"},"modified":"2021-01-21T21:43:53","modified_gmt":"2021-01-21T20:43:53","slug":"hong-xiguan-hung-hei-gwoon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hunggarkuen.it\/hgk\/hong-xiguan-hung-hei-gwoon\/","title":{"rendered":"Hong Xiguan \/ Hung Hei Gwoon"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.hunggarkuen.it\/hgk\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/wongfeihung2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-122\" title=\"Wong Fei Hung\" src=\"http:\/\/www.hunggarkuen.it\/hgk\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/wongfeihung2-150x150.jpg\" alt=\"Wong Fei Hung\" width=\"150\" height=\"150\"><\/a>Nato in Huaxian nel Guangdong (Kwantung). Si credeva che egli fosse un lontano discendente reale, infatti uno dei suoi avi era il Principe Liang (di nome Zhu Wenzhong), il quindicesimo figlio dell&#8217;Imperatore Ming Chong Zeng. <!--more-->Dopo la caduta della dinastia ming, Zhu cambi\u00f2 il suo nome in &#8216;Hong&#8217; cos\u00ec come un omaggio all&#8217;Imperatore Qing Hong Wu &#8211; per sfuggire alla persecuzione delle nuove autorit\u00e0 Qing.<\/p>\n<p>Hong Xiguan \u00e8 stato uno dei pochi sopravvissuti all&#8217;incendio del monastero di Shaolin del Fujian*. Secondo una storia, egli \u00e8 sopravvissuto alla catastrofe andando a nascondersi dentro una soffitta, e da quel luogo ha continuato la sua rivoluzionaria attivit\u00e0. La sua perseverante fuga dalle autorit\u00e0 Qing si concluse con la sua cattura a Hauxian, dove egli era sposato con una donna di nome Liu Yingchun, ed aveva un figlio Hong Wenting. Indipendentemente dall&#8217;istruzione in arti marziali data al proprio figlio, egli prese inoltre come suoi studenti Luo Xiaojuan, Zhou Renjie e Hu Zhibiao (il figlio di Hu Huiqian). Quando sua moglie mor\u00ec, egli si rispos\u00f2; la sua seconda moglie si chiamava Fang Yongchun**, la nipote di Fang Shiyu. Hong fond\u00f2 un proprio stile di combattimento, conosciuto come &#8220;Pugno di Hong&#8221; (Hongjia Quan o Cant. Hung Gar Kuen), il quale includeva lefamose tecniche di braccia della tigre e della gru.<\/p>\n<p>La leggenda dice che Hong \u00e8 vissuto fino all&#8217;et\u00e0 di 93 anni, nei primi anni dell&#8217;Imperatore Dao Guang (il quale accett\u00f2 il trono nel 1821). Egli mor\u00ec durante un combattimento, con una giovane ragazza la quale us\u00f2 un colpo di pugno chiamato l&#8217; &#8220;Occhio della Fenice&#8221; (Fengyan Quan) colpo che prese Hong alla sprovvista. Indipendentemente dall&#8217;essere maestro di vari stili di combattimento a mani nude, Hong era inoltre esperto di tecniche di bastone di Shaolin.<\/p>\n<p>* Egli studi\u00f2 sotto il monaco di Shaolin Zhi Shan (Cant. Ji Sin).<br \/>\n** Fang Yongchun era nata in Zhaoxing in Guangdong. Essa non va confusa con la monaca Yongchun, chiamata anche &#8216;La terza signora di Yongchun&#8217; (Cant. Wing Chun), e neppure con Fang Qiniang, la quale fond\u00f2 lo stile della Gru Bianca. Le tecniche della Gru erano gi\u00e0 parte dello stile dei cinque animali di Shaolin che Hong Xiguan studi\u00f2 nel monastero di Shaolin in Fujian.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nato in Huaxian nel Guangdong (Kwantung). Si credeva che egli fosse un lontano discendente reale, infatti uno dei suoi avi era il Principe Liang (di nome Zhu Wenzhong), il quindicesimo figlio dell&#8217;Imperatore&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":951,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hunggarkuen.it\/hgk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hunggarkuen.it\/hgk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hunggarkuen.it\/hgk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hunggarkuen.it\/hgk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hunggarkuen.it\/hgk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.hunggarkuen.it\/hgk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":950,"href":"https:\/\/www.hunggarkuen.it\/hgk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61\/revisions\/950"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hunggarkuen.it\/hgk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hunggarkuen.it\/hgk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hunggarkuen.it\/hgk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hunggarkuen.it\/hgk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}